|
Scritto da danielsan
|
|
Venerdì 29 Febbraio 2008 13:30 |
|
img http://www.onedigitallife.com/
Il gruppo della Commissione Europea che lavora sulle questioni di privacy e protezione dei dati personali in rete dichiara che la salvaguardia dei diritti degli utenti dei motori di ricerca potrebbe essere a rischio. Ciò su cui si sta dibattendo è la possibilità di considerare l'indirizzo Ip alla stregua di un dato personale che vada quindi protetto quanto le cosiddette informazioni sensibili dei motori di ricerca. L'idea è che i motori di ricerca usino gli indirizzi Ip con cui gli utenti si collegano per seguirli nei loro spostamenti virtuali, sfruttare le informazioni raccolte per stilarne un profilo e poi utilizzare la conoscenza acquisita per fornire pubblicità mirate. Google che, con un post nel blog Public Policy, smentisce. Qui la notizia (fonte: http://www.zeusnews.it/ )
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Maggio 2008 12:48 |