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Conversione file .uif
Alcuni di noi potrebbero aver scaricato da varie fonti uno o più file con estensione .uif. Questa estensione, che stà per Universal Image Format, identifica dei particolari file di immagine disco introdotti da MagicISO, un software per Windows che si occupa di gestire svariati tipi di questi file.
x Libero ADSL ed aMule
Libero ADSL è il servizio spesso più economico per la connessione dati, ma ha degli svantaggi? Appena ricevuto il router e configurata la rete si prova la connessione: si visita qualche pagina web, si guardano video su youtube o si scarica la posta elettronica e la connessione viaggia spedita ed elegante a 4 Mbit al secondo... e questa e' perfetta letizia. Ma se si volesse scaricare qualcosa da aMule? È qui che l'entusiasmo viene meno perchè la velocità cala drasticamente a 10, massimo 20kb al secondo. A questo punto la depressione che assale l'utente è davvero viscerale. È come uno di quegli incubi in cui ti vien voglia di urlare ma la voce non esce...
x Youtube2Mp3
Scaricare gli mp3 dalla rete stà diventando sempre più facile. È sufficiente usare youtube.com, un qualsiasi addon per Firefox che permetta di scaricare i video .flv sul nostro PC e, infine, un buon programmino che estrapoli l'audio dal video e lo proponga come .mp3. Siccome molti amici gironzolavano cuoriosi attorno al mio monitor per capire come si potevano scaricare decine di mp3 con questo metodo, ho pensato di fare uno script davvero elementare per dare la possibilità a tutti di usufruire di questo metodo. Da qui nasce la mia idea di Youtube2Mp3, un semplice script che permette di scaricare i file .flv da Youtube
x La maledizione Intel PRO/Wireless 3945ABG
A volte la configurazione di un qualsiasi hardware può essere molto difficoltosa e lunga, e questa volta affrontiamo il problema della configurazione di una scheda wifi Intel PRO/Wireless 3945ABG. Gironzolando per il web abbiamo trovato varie soluzioni, tutte quante molto valide che spesso portavano ad ottimi risultati. Tutte queste guide proponevano la soluzione di installare sottosistema, driver, firmware e demone e una delle costanti presenti in questo sistema era questa sigla : ipw3945. Ecco come si comporta Ubuntu Gutsy 7.10...
x Mi sono rotto il CAD
In quell'universo chiamato Linux uno dei pochi punti deboli è il disegno CAD. Il CAD (Computer Aided Design), per chi non lo conoscesse, è un settore dell'informatica che è volto alla progettazione di modelli, 2D o 3D, che siano case, automobili o quant'altro. Molti appassionati passando a Linux hanno riscontrato delle lacune, specialmente per quanto riguarda l'open source. Infatti molti programmi del genere sono a pagamento, nonostante il costo della licenza sia irrisorio rispetto a quello di un programma concorrente e dominante come Autocad. Nonostante tutto, però, la comunità non ci delude mai.
x Spaghetti tux
Anche oggi il solito raptus di follia. Anzi: un doppio raptus. Ho fame di conoscenza. Fame e sempre più fame di sapere. Voglio usare il terminale come se fosse un piatto di bucatini all'amatriciana su cui mi possa fiondare a testa bassa e da cui non tornare più su. Basta sudo. Basta apt-get e relative opzioni. Il primo raptus di follia: d'ora in poi userò comandi come sugo e spaghetti. Le opzioni ve le lascio immaginare. Come faccio? Uso un alias, uno script... il resto è tutta fantasia. Il secondo raptus: vi spiego come fare (e già questo è sufficiente) e ve lo spiego a modo mio...
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Linux - Tips&Tricks
Scritto da minopausa   
http://www.tuxbay.org/images/articles/gruth_03.png

Recentemente mi è capitato di osservare un paio di neofiti che hanno installato sul proprio computer Ubuntu e successivamente hanno preteso di installare, in dual-boot, Windows (XP o Vista fa lo stesso). La procedura sembrerebbe priva di problemi se non fosse per l'ordine con cui questi due sistemi operativi vengono installati: se installiamo sui nostri PC prima Windows e poi una qualsiasi distribuzione GNU/Linux provvista di Grub non avremo problemi di sorta, poiche Grub, in fase di installazione, provvederà a menzionare entrambi i sistemi operativi, mentre se invertiamo l'operazione (e cioè installiamo prima GNU/Linux e poi Windows) succede che l'MBR si sovrascrive con il bootloader di Windows, che farà partire solo Windows e buonanotte. Cercando in rete una soluzione per questo problema mi ha fatto capire quanto sia difficile trovare una soluzione comprensibile ai neofiti e mi sono cimentato in questo articolo scritto in neofitese!

Perdonate la mia grossolanità e la presenza di imprecisioni, ma cercherò di usare una terminologia un po' sempliciotta onde far capire ai novizi (veri fruitori di questa guida) di cosa si stà parlando e di come risolvere il problema DA SOLI.
Tanto per iniziare cominciamo con il prendere in considerazione come sistema operativo Ubuntu 8.10. Supponiamo che questo sia installato sul'unico hard-disk del nostro PC casalingo. Questa informazione è importantissima e potremo cercarla aprendo un terminale e digitando dentro:

sudo cfdisk

Vi suggerisco di osservare attentamente, appuntare tutto su di un foglio di carta e poi chiudere il terminale dall'apposita X in alto a dx senza toccare nulla...

Su Windows eravamo abituati alle lettere che venivano usate per etichettare gli hard-disk: C:, D:, etc... Su GNU/Linux la cosa è lievemente differente. Se possediamo due hard-disk (per fare un esempio): il master verrà etichettato come hda, mentre l'altro hard-disk verrà rinominato come hdb. Se dovesse essercene un terzo, questo verrà nominato come hdc e così via. Ora: supponiamo che il primo hard-disk (hda) sia suddiviso in 3 partizioni; queste verranno chiamate hda1, hda2 e hda3. Supponendo che hdb sia suddiviso in 2 partizioni si avrebbe: hdb1 e hdb2. Ora ci chiediamo: su quali di queste partizioni verrà installato Windows? Se sarà installato sulla prima partizione del secondo hard-disk allora dovremo installarlo in hdb1. Se sarà installato sulla seconda partizione del primo hard-disk verrà installato su hda2, etc...

Supponiamo di avere un PC con unico hard-disk suddiviso in 3 partizioni: hda1, hda2 e hda3. Vogliamo installare Windows in hda3, però vogliamo anche scegliere all'avvio quale sistema operativo far partire. Come si fa? è molto semplice: procuriamoci un CDROM della versione di Windows che ci interessa ed il CDROM di installazione di Ubuntu. Installiamo tranquillamente Windows sulla partizione scelta: all'avvio noteremo che partirà Windows automaticamente. Windows non ci permetterà di intervenire sul filesystem di GNU/Linux e quiindi ci servirà il CDROM di installazione di Ubuntu per poter reinstallare correttamente Grub sull'MBR. Riavviamo il PC, inseriamo il CDROM di Ubuntu (consiglio la versione 8.10) e scegliamo di far partire la versione Live di Ubuntu (Prova Ubuntu senza installarlo). Vi ricordo che questa operazione ve la scordate se avete meno di 256 MB di RAM.

Dopo aver avviato Ubuntu in versione Live aprite un terminale (lo trovate in Applicazioni -> Accessori -> Terminale... il testo sarà molto probabilmente in inglese, perciò cercate di sforzarvi un po'...). Da terminale digitate:

cd /media/nomehard-diskdoveceubuntu/boot/grub

Qui troveremo il file che ci interessa: menu.lst. Per aprirlo digitiamo:

sudo gedit menu.lst

A questo punto cerchiamo le seguenti righe:

# title        Windows 95/98/NT/2000
# root        (hd0,0)
# makeactive
# chainloader    +1


Non dobbiamo far altro che decommentarle, ovvero cancellare il # davanti ad ogni riga, modificare il titolo (possiamo cancellare "Windows 95/98/NT/2000" e mettere ad esempio "Windows XP") e soprattutto modificare la riga root (hd0,0). Qui dovremo scrivere il nome dell'hard-disk che contiene Windows e relativa partizione. Dobbiamo tener conto che Grub usa un identificativo diverso per gli hard-disk: mentre GNU/Linux etichetta gli hard-disk con: hda, hdb, hdc, etc... Grub invece etichetta secondo la seguente metodologia: hd0, hd1, hd2, etc... Quindi hda corrisponderà ad hd0, hdb corrisponderà ad hd1 e così via! Siccome Grub usa i numeri al posto delle lettere, come farà ad indicare le partizioni? Semplice: mette una virgola dopo il numero e spara un altro numero. Quindi: se abbiamo Windows installato, per fare un esempio, sulla seconda partizione del secondo hard-disk scriveremo root (hd1,1). Nel nostro caso abbiamo installato Windows sulla terza partizione del primo hard-disk, quindi scriveremo: root (hd0,2). Sempre in questo file potrete modificare la riga:

timeout        3

che indica il tempo (espresso in secondi) necessario a scegliere il vostro sistema operativo all'avvio del PC. Vi suggerisco di modificarlo portandolo almeno a 5 secondi.

Una volta fatto questo, salviamo e chiudiamo il file. Sempre da terminale scriviamo le seguenti righe:

sudo grub
setup (hd0,2)
quit


Mi raccomando a modificare la voce setup (hd0,2) laddove ne aveste bisogno. Riavviate ed avete finito: Windows si avvierà come sistema operativo di default e potrete scegliere di cambiare sistema operativo all'avvio del PC premendo il tasto Esc quando vedete una specie di conto alla rovescia (quello è Grub che vi da la possibilità di cambiare sistema operativo).

NOTA: la stessa cosa vale per coloro che hanno gli hard-disk etichettati come sda, sdb,...! Il file menu.lst e i comandi vanno eseguiti come sopra specificato SENZA SCRIVERE sdX al posto di hdX!!!
 

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