Un hacker penetra all'interno del network governativo cileno e ruba le informazioni personali di ben sei milioni di persone divulgandole poi su alcuni siti. Stando a quanto affermano gli investigatori, la falla sarebbe stata aperta durante il fine settimana scorso nelle banche dati del Ministero dell’educazione, del Servizio elettorale e della società telefonica statale cilena.
In un messaggio inviato alla mailing list di Debian sulla sicurezza, Florian Weimer ha fatto notare la presenza di un bug nel pacchetto OpenSSL: il generatore di numeri casuali presente nel pacchetto, in realtà, non sarebbe efficace e le chiavi sarebbero prevedibili.
Installando la versione 0.7.* di Compiz-Fusion ci siamo resi conto che per poter aggiungere alcuni effetti ci vuole una particolare procedura. Vi facciamo vedere come abbiamo installato e configurato su Ubuntu 8.04 il plugin wallpaper.
Amnesty ci ha provato : voleva inchiodare i vertici di Google al rispetto radicale dei diritti umani. All'ultima assemblea degli azionisti si è discusso di temi potenzialmente compromettenti: la posizione di Google sulla censura, il rapporto con i cinesi, il ruolo del search nell'informazione. Due le proposte colpite (e affondate): quella di mettere in piedi una particolare commissione interna dedicata al tema dei diritti umani e quella di definire una policy precisa e pubblica sui rapporti di Google con la Cina e con i paesi in cui risalta il controllo della rete e dell'informazione.
gpl-violations.org afferma che Skype violava la General Public License versione 2 (GPLv2); si è cercato di risolvere la questione in via del tutto pacifica ma la cosa non è andata in buca ed è scatta la denuncia. gpl-violations.org, nel luglio scorso, ottiene un'ingiunzione nei confronti di Skype e quest'ultima rinuncia al ricorso in appello. Si chiude così una causa lunga e complessa che vede GNU/GPL vittoriosa su Skype.