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I prezzi di fotocamere e videocamere dalle dimensioni compatte e di ottima fattura sono diventati accessibili per quasi tutti gli utenti. Praticamente si trovano ovunque: dai negozi specializzati in fotografia ai grandi supermercati. Una videocamera, in particolare, nella sua scatolina avrà in dotazione uno o più manuali (utili per comprendere il suo funzionamento), cavetti & accessori per collegarla ad un PC o ad un Televisore e alcuni CDRom contenenti vari applicativi per il video editing e (la cosa più importante) i cosidetti driver della videocamera, utilissimi se vogliamo configurarla sotto Windows. E per Linux? In realtà far riconoscere a Linux una videocamera usando un cavo Firewire è più semplice rispetto a quello che bisogna fare su Windows. A titolo di esempio analizzeremo quali sono i passi necessari a collegare una videocamera miniDV Sony DCR-HC37 e come fare a trasferire agevolmente di filmati.
Introduzione. Come sempre invitiamo il lettore a documentarsi (quanto meno superficialmente) su quello che stà per fare. Vi forniamo qualche spunto iniziale: possiamo documentarci almeno su cos'è lo standard Firewire leggendo qui e possiamo cercare di capire bene cos'è lo standard DV (acronimo di digital video) leggendo qui. È importantissimo notare che lo standard Firewire è noto anche come standard IEEE 1394. Moduli necessari. Se nella vostra vita non avete mai dovuto toccare i moduli ieee1394 allora sarà sicuramente necessario caricarli all'avvio del sistema. Per farlo è sufficiente editare il file dei moduli presente in etc: sudo gedit /etc/modulese inserire le seguenti righe: ieee1394
dv1394 video1394 raw1394
A questo punto possiamo salvare il tutto e modificare i permessi in lettura e scrittura sui file che rappresentano il dispositivo firewire onde poter interagire appieno con lo stesso. Per farlo è sufficiente editare il file¹: sudo gedit /etc/udev/rules.d/40-permissions.rulescercare i seguente trio di righe: KERNEL=="raw1394", GROUP="disk" KERNEL=="dv1394*", GROUP="video" KERNEL=="video1394*", GROUP="video"e modificare ogni riga aggiungendo l'opzione MODE="0666" tra le voci KERNEL e GROUP. Il risultato sarà: KERNEL=="raw1394", MODE="0666", GROUP="disk" KERNEL=="dv1394*", MODE="0666", GROUP="video" KERNEL=="video1394*", MODE="0666", GROUP="video"
Fatto questo possiamo salvare e riavviare il PC (operazione necessaria). Installiamo Kino. Per poter travasare il flusso video dalla videocamera al nostro PC (usando la videocamera da riproduttore del filmato) avremo bisogno di un software che faccia un minimo di video editing. Ne esistono diversi, più o meno professiali, tra i quali: Kino e Cinelerra. L'uso fra i due cambia radicalmente in quanto Kino possiede una interfaccia grafica minima, piacevole, colorata e con gli strumenti necessari al video editing in bella vista, mentre Cinelerra ha un'interfaccia grafica un po' più anziana, con centinaia di opzioni, finestre e strumenti da disorientare il novizio. Per ora vi suggeriamo l'uso di Kino. Per chi possiede Ubuntu o Debian: possiamo installare Kino aprendo il nostro terminale e scrivendo: sudo apt-get install kinomentre per chi vuole muoversi alla vecchia maniera può compilare i sorgenti scaricandoli qui. Un'atra nota per chi ha Ubuntu o Debian: dopo aver installato Kino possiamo eseguirlo dal percorso Applicazioni -> Audio e Video -> Kino. Una volta collegata la vostra videocamera e aver aperto Kino noteremo il pieno riconoscimento della nostra videocamera andando a sbirciare in Modifica -> Preferenze -> IEEE 1394 -> Dispositivo AV/C.  Il dispositivo è visibile nelle preferenze di Kino
Note per lo sbobinamento. A questo punto siamo arrivati al momento cruciale: vogliamo travasare il video. Possiamo praticamente comandare sia l'operazione di registrazione sia l'intera videocamera attraverso il pannello Cattura (è la seconda voce nel menu di destra): infatti possiamo mandare avanti/indietro il video, stopparlo, avviare la registrazione e salvare dei frame particolari senza utilizzare pulsanti o funzioni della videocamera: ci penserà Kino ad intervenire per noi sui controlli di questa! Strepitoso! Ovviamente possiamo decidere di disabilitare questo tipo di controllo usando il tasto AV/C. I principali tasti di Kino per la cattura del video In Modifica -> Preferenze (oppure se vi piace usare le scorciatoie potete premere Ctrl+P) è interessante dare un'occhiata al tab Cattura: potremo modificare le impostazioni con cui catturare il flusso video. Precisiamo subito che una compressione del video in fase di cattura molto elevata può causare i soliti problemi: desync fra audio e video, porzioni di video che scattano, frame distorti, etc. Noi vi consigliamo di usare l'impostazione Raw DV² fra i Tipi di file e di usare un campionamento audio a 44.1 kHz stereo. Inoltre è bene sottolineare che durante l'operazione di travaso è sconsigliabile effettuare altre grandi operazioni sul calcolatore in quanto sottrarrebbero risorse vitali alla corretta codifica. Nel caso volessimo modificare il nostro flusso video con qualche ritaglio o applicando qualche effetto possiamo sempre usare gli appositi campi posti nel menu di destra. ¹ Le principali informazioni sono state tratte da questa guida. ² La codifica Raw DV produce un flusso video grezzo (cioè alla massima qualità possibile); questo si traduce in file di enorme grandezza (pochi minuti possono equivalere ad un file di svariati GByte).
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