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Come volevasi dimostrare [2] |
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Scritto da minopausa
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venerdì 07 marzo 2008 |
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Ultimo aggiornamento ( martedì 22 aprile 2008 )
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Qualche giorno fa abbiamo fatto alcune riflessioni, in due articoli, di come Google si stia ingrandendo sproporzionatamente con la scusa del "lo facciamo noi e ve lo offriamo gratis". Gli articoli sono leggibili qui e qui. Oggi leggiamo una strepitosa news che conferma ancora una volta le nostre ipotesi: Google fa ancora una volta la pipì fuori dal vasino e questa volta è addirittura il Pentagono a infastidirsi. A quanto pare il servizio Google Maps ha messo a disposizione dei comuni mortali le foto a 360° della base di Fort Sam Houston in Texas. Per quanto stupidi si possa essere, tutti quanti riconoscono una regola importantissima: per la sicurezza nazionale (di qualunque Paese) è assolutissimamente vietato divulgare informazioni circa la dislocazione di basi militari, dettagli tecnici degli equipaggiamenti e quant'altro.
Ovviamente nemmeno uno sprovveduto avrebbe fatto una cosa del genere, ma a quanto pare Google è andata oltre: foto panoramiche a 360° e giacchè ci stava poteva mettere un tour virtuale della base con interviste ai soldati fannulloni. Senza usare mezzi termini diciamo le cose come stanno: ora Google si stà (ovviamente) cagando addosso e si offre per l'eliminazione di queste foto nascondendosi dietro un apparente errore. Intanto il Pentagono adesso stà mettendo il naso negli archivi di Google per vederci chiaro (e fa bene): i prossimi a lamentarci saremo noi? Questo è quello che succede quando uno si ingrandisce a dismisura fino a sfondare nei settori che non gli appartengono? Io personalmente non ho mai visto un motore di ricerca del Pentagono! Qui l'articolo completo: leggetelo! (fonte: http://www.punto-informatico.it/ )
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