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Ti faccio a pezzettini! [3] PDF Stampa
Scritto da minopausa   
martedì 25 marzo 2008
Ultimo aggiornamento ( venerdì 28 marzo 2008 )
 
http://it.computers.toshiba-europe.com/
img http://it.computers.toshiba-europe.com/
 
Recentemente il sottoscritto e DENUG'I hanno avuto a che fare con un computer portatile Toshiba Satellite P20-832. Il laptop in questione aveva il monitor rotto e necessitava di una sostituzione. Avendo notato su internet una carenza di guide che trattano lo smontaggio completo dei pc portatili e non avendo trovato praticamente nulla sul modello sopracitato (tranne per qualche caso sporadico) abbiamo deciso di scrivere una guida in due parti che trattavano appunto lo smontaggio del monitor (con relativi suggerimenti per la sostituzione) e del corpo centrale. Dopo aver rimosso il monitor rotto non abbiamo perso tempo nel sezionarlo e nel fare un po' di esperimenti sui famosi cristalli liquidi. Ecco la terza parte della guida.
 
Questo articolo è da considerarsi puramente informativo e di studio. L'autore dell'articolo non si assume nessuna responsabilità derivante dall'uso improprio delle seguenti informazioni.
 
Le due guide che precedono questa sono leggibili qui e qui. Forse è bene precisare subito che il monitor LCD del Toshiba Satellite P20-832 usato in questi esperimenti è un LG costruito in Korea. Questa informazione, forse. può essere utile ad alcuni lettori.
 
I nastri protettivi.
Prendiamo il nostro monitor e poggiamolo su una superficie morbida (nel nostro caso: del pluriball). Notiamo la presenza di 4 viti: due di color argento nella parte superiore del monitor e due nere nella parte inferiore (prendendo come riferimento inferiore il punto ove è presente l'alimentazione del neon di illuminazione del monitor). Non smontiamole per ora ma notiamone la presenza. Ciò che ci interessa fare ora è rimuovere 4 nastri protettivi presenti su tutti e 4 i bordi del monitor. Alcuni di questi sono bianchi, lievemente trasparenti, altri sono color argento. La cosa da specificare subito è che il nastro in questione sembra termosaldato: in altre parole se lo togliete lo riappiccicherete al suo posto con estrema difficoltà. Non stiamo parlando di nastro adesivo comune. Noterete inoltre la presenza di piccoli nastri adesivi color giallo/oro che tengono unita una cornicie in alluminio esterna con il vero e proprio corpo del monitor. Rimuoviamoli. Successivamente rimuoviamo il nastro adesivo destro (bianco semi-trasparente con una parte in argento), il nastro adesivo sinistro (colore argento), il nastro adesivo superiore (bianco semi-trasparente, agganciato ad un circuito) e il nasto adesivo in basso (colore argento; fate attenzione perchè tende a rompersi facilmente).

http://www.tuxbay.org/ - Monitor  http://www.tuxbay.org/ - Monitor (posteriore)   http://www.tuxbay.org/ - Nastri adesivi
 
La cornicie esterna.
Il monitor è dunque libero dal nastro adesivo. Possiamo rimuovere la cornicie esterna del monitor che regge tutto l'ambaradan. Bisogna sottolineare che le quattro viti inizialmente individuate (le due argentee e le due nere) non le abbiamo ancora rimosse. La cornicie, oltre ad essere tenuta ferma da del nastro ben solido è agganciato al corpo del monitor attraverso delle scanalature: è per questo che occorre fare leva con piccolo cacciavite piatto.
 
http://www.tuxbay.org/ - Cornice esterna   http://www.tuxbay.org/ - Cornicie e schermo
 
Le viti e i flat.
A questo punto possiamo rimuovere le 4 viti sopracitate. Nel farlo ci siamo accorti che in alto a destra del monitor, sul circuito, è presente un trimmer ma non sappiamo a cosa serve. Invitiamo il lettore che è a conoscenza della funzione di questo trimmer a lasciare un commento in fondo all'articolo. Dopo aver rimosso le viti occorre rimuovere una cornicie interna superiore e una inferiore: è durissima e va forzata in maniera pesante. A questo punto noteremo la presenza di 3 flat giallo/oro agganciati ad un circuito incollato al corpo centrale (in plastica bianca) del monitor e ben 9 flat neri agganciati ad un circuito cedevole non incollato al resto del monitor. Noi abbiamo rotto i flat per andare fino in fondo a questo esperimento e il monitor si è scomposto in due pezzi: lo schermo (il corpo centrale che contiene i cristalli liquidi) e la parte retrostante lo schermo.
 
http://www.tuxbay.org/ - Trimmer   http://www.tuxbay.org/ - Flat   http://www.tuxbay.org/ - Particolari dei flat  
 
La struttura retrostante.
È una struttura in plastica bianca contenente dei pezzi di circuiteria (nella parte posteriore) e dei fogli in plastica (sulla parte anteriore, al di sotto dello schermo). Il primo foglio è in plastica semi-trasparente con una parte satinata, a contatto con lo schermo, e una parte liscia; lo spessore è di un paio di fogli di carta A4 comune. Questo foglio è tenuto fermo al suo posto da gancetti di plastica (forse della medesima composizione del foglio, ma più rigido). Dietro il foglio trasparente sono presenti due fogli semitrasparenti. Qui abbiamo una vera e propria chicca! Il primo foglio deflette le immagini in 4 direzioni e il secondo foglio sdoppia le immagini. Se sovrapponiamo i due fogli otteniamo una immagine opaca che non è ben chiara (vedete le immagini per maggiori dettagli). Questi fogli sprigionano una puzza allucinante di vongole e frutti di mare in generale. Sotto questi due fogli e presente un altro foglio di plastica semi-trasparente, satinato da un lato (a contatto con i fogli su citati) e liscio dall'altro lato. Sotto il foglio abbiamo un rettangolo in plexiglass spesso 2 o 3 millimetri, liscio da un lato (a contatto con i fogli) e puntellato dall'altro lato (a contatto con la parte posteriore dell'anima in plastica bianca). L'ultimo elemento degno di nota e il foglio in plastica bianca che regge lo schermo, i fogli e i circuiti: non ha particolari proprietà, a parte la presenza di due fogli in alluminio (si vedono nelle immagini). Nel lato in basso l'alimentazione porta ad un neon che è completamente affogato e ben incastrato nella plastica. Noi lo abbiamo rotto: prestate particolare attenzione se volete recuperare questo pezzo.
 
Qui finisce questa terza parte del nostro viaggio e tra qualche giorno posteremo la quarta e ultima: gli esperimenti da noi fatti sui cristalli liquidi. Come al solito: se avete qualche problema o volete delle info vi preghiamo di postare un commento in calce all'articolo oppure inviate un messaggio a minopausa (tramite la sezione Contatti) oppure inviate una email a denugi100 [aT] gmail.com.
 
http://www.tuxbay.org/ - Lo schermo e la struttura portante   http://www.tuxbay.org/ - Particolari struttura   http://www.tuxbay.org/ - Primo foglio http://www.tuxbay.org/ - Secondo foglio   http://www.tuxbay.org/ - Terzo foglio   http://www.tuxbay.org/ - Sunto fogli
http://www.tuxbay.org/ - Particolari della struttura
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Commenti utenti (2)
Postato da UnableToLoad, il 27-03-2008 19:16,
1. mmm
(mio personale parere) 
bisognerebbe metterle anke su wikipedia guide così interessanti!!
 
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Postato da minopausa, il 27-03-2008 23:01,
2. @UnableToLoad
Ti ringrazio!!! Sei davvero gentilissimo!!! Non perderti la quarta e ultima guida della saga!
 
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