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img http://www.bikergeek.org/ In casa Debian le cose sembrano andare abbastanza bene, specialmente ora che la più giovane delle distribuzioni derivate stà riscuotendo consensi in giro per il web! Il suo nome è Daryna 4.0 e i suoi genitori sono gli sviluppatori della Linux Mint. Per chi non conoscesse questa distribuzione, ecco qualche informazione per iniziare a conoscerla e per capire se è davvero così carina come si dice in giro!
Innanzitutto Daryna è una distribuzione GNU/Linux basata sulla celebre distribuzione Ubuntu nata allo scopo di fornire un desktop elegante, aggiornato e user-friendly. Inizialmente era solo una versione personalizzata che integrava i codec multimediali ed un tema differente, insomma era una manna dal cielo per tutti quegli utenti che si sentivamo molto ghiri e non avevano voglia di installare i vari codec non-free (come flash, unrar, w32codecs, etc… ). Successivamente le cose sono cambiate e la bambina è diventata adolescente, completa di desktop e menu personalizzati, diversi tool di configurazione specifici, interfaccia web per l'installazione dei pacchetti (mintInstall) ed il nuovo gestore per gli aggiornamenti automatici (mintUpdate). E come una vera adolescente, per affascinare gli utenti, si può scegliere quale ambiente desktop usare tra Gnome, Kde ed Xfce. Linux Mint Daryna 4.0 è disponibile in due versioni: Light Edition e Full Edition; mentre la versione Full Edition contiene al suo interno tutti i codec multimediali, la versione Light ne è priva. Queste le altre caratteristiche:
- MintDesktop: è un tool che consente di configurare per il desktop facile e veloce;
- MintConfig: è un centro di controllo personalizzato dal team di Linux Mint;
- MintAssistant: è un pratico wizard che appare al primo login di ogni utente proponendo delle domande alle quali rispondere e grazie alle quali verrà configurato in maniera ottimale l'ambiente di lavoro secondo le necessità dell'utente;
- MintUpload: è un client FTP;
- MintMenu: è un menu scritto in Python che permette di personalizzare qualsiasi cosa a partire dal testo, alle icone ai colori.
Ora però vi chiederete sicuramente che differenza c’è fra includere un pacchetto (non necessariamente non libero, pensiamo anche a gstreamer) nella distribuzione e scaricarlo dai repository? Semplice: chiediamoci come mai quel pacchetto, che in alcuni stati (per fortuna non in Europa) può dare problemi di brevetti, è in un repository mantenuto dalla comunità e non da Canonical stessa. Il motivo è lo stesso per cui su http://wiki.ubuntu-it.org/FormatiProprietari troviamo un bel: “Informativa legale: le leggi sui brevetti e sul copyright operano in maniera diversa da paese a paese. Consultare un parere legale se non si è sicuri delle leggi vigenti in materia nel proprio paese.” Ecco qualche screenshot di Linux Mint Daryna 4.0 a cui potrete dare un'occhiata: Per altre info consultate pure i seguenti link:
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