img http://www.et.byu.edu/ GNU/Linux viene ormai usato praticamente in qualunque settore da moltissime persone e il numero utenti è destinato a crescere in futuro. Capita sempre più di frequente che qualche utente abbia la necessità di installare un software specifico sul proprio PC e questo potrebbe rivelarsi un bel problema visto e considerato che, solitamente, i software specifici hanno anche specifiche procedure di installazione. Recentemente ci è stato chiesto di scrivere qualche dritta su come installare LabVIEW 8.2 su Red Hat/Fedora e sulle distribuzioni Debian-like; non abbiamo perso tempo nell'adoperarci per la creazione di un piccolo manualino semplice e comprensibile da tutti.
Di cosa si tratta. LabVIEW è un ambiente di programmazione visuale usato per l'acquisizione di dati, per il controllo di strumenti e per l'automazione industriale. È un software creato dalla National Instruments e usa il linguaggio visuale G. Tale software è disponibile praticamente per ogni sistema operativo.¹ Cliccate qui per visitare l'homepage della National Instruments e qui per alcune FAQ. Installiamolo su Red Hat o Fedora. L'installazione di LabVIEW 8.2 non rappresenta un problema per chi usa Red Hat, Fedora o qualunque altra distribuzione che installi software direttamente dai file rpm. Sarà sufficiente inserire il CDROM di LabVIEW 8.2 nel proprio lettore cd ed eseguire da terminale il comando: sh INSTALL ove INSTALL è lo script di installazione di LabVIEW 8.2. È tuttavia disponibile un'altro script all'interno della cartella bin/ chiamato INSTALL.norpm e si tratta di un piccolo script che permette l'installazione dei file rpm su un sistema non-Red Hat oppure sui sistemi Red Hat precedenti alla versione 4.0. Ci teniamo a precisare due cose: non abbiamo ancora testato tale script e l'intro del file fa probabilmente riferimento ad una installazione per LabVIEW 8.1: [omissis] VERS=8.1 RELEASE=1 ARCH=i386 DDIR=lv81 BINPATH="`pwd`" PACKAGE=labview81-core [omissis] Installiamolo su una distribuzione Debian-like. Per gli utenti che possiedono una distribuzione Debian-like esiste una sola soluzione per poter installare LabVIEW 8.2: occorre prendere tutti i pacchetti rpm presenti sul CDROM di LabVIEW e trasformarli in deb con alien. Per non far perdere la testa ai novizi abbiamo preparato un piccolo script che alienizzerà gli rpm in deb e li installerà in maniera semplice!² Eccovi la procedura. Aprite un terminale e create dove vi pare un cartella con il comando: mkdir path/nomecartella e all'interno copiate tutti i file rpm presenti sul CDROM di LabVIEW 8.2. I file rpm che dovreste copiare sono i seguenti: labview82-pro-8.2-1.i386.rpm labview82-ref-8.2-1.i386.rpm labview82-rte-8.2-1.i386.rpm labview82-vxi-8.2-1.i386.rpm labview82-core-8.2-1.i386.rpm labview82-help-8.2-1.i386.rpm labview-rte-aal-1.1-1.i386.rpm labview82-desktop-8.2-1.i386.rpm labview82-appbuild-8.2-1.i386.rpm
labview82-examples-8.2-1.i386.rpm
niexfinder-base-1.0-7.i386.rpm niexfinder-labview82-1.0-7.i386.rpm niwebpipeline20_dep-2.0-5.i586.rpm Dopo aver copiato i file nella cartella scaricate da qui lo script di installazione che abbiamo preparato per voi e mettete anche questo nella cartella. Infine aprite un terminale, cambiate directory e posizionatevi nella cartella di installazione che avete creato (e che contiene sia i file rpm sia lo script di installazione). Lanciate lo script con il comando: sudo sh install_labview8.2 Vi apparirà un menu che vi permetterà di fare 5 operazioni: aggiornare il sistema e installare le dipendenze, creare i file .deb, installare i file deb, eliminare i file deb ed rpm e, infine, uscire dallo script. Dovrete effettuare, una ad una, tutte e 5 le operazioni: dall'operazione 1 all'operazione 5. Al termine di ogni operazione vi riapparirà il menu e potrete scegliere l'operazione successiva. Alla fine di tutte le operazioni potrete eliminare la cartella precedentemente creata (perchè avrete eliminato tutti i file e quindi sarà vuota) e potrete lanciare LabVIEW 8.2 da Applicazioni -> Programmazione -> LabVIEW 8.2. Per la cronaca: lo script installa alien (per convertire i file rpm in file deb), successivamente converte uno ad uno i file rpm nei file deb con il comando: alien -k nomefile.rpm (per creare alcuni file deb occorre passare ad alien il parametro --scripts), e installa i file deb con il classico: sudo dpkg -i nomefile.deb Infine permette di eliminare i file deb e gli rpm dalla cartella creata. Coloro che vogliono modificare lo script per migliorarlo sono, ovviamente, liberi di farlo. Se siete al corrente di una qualunque informazione che si può rivelare utile durante l'installazione di LabVIEW vi preghiamo di lasciare un commento in calce all'articolo. ¹ Abbiamo tratto queste informazioni da Wikipedia. ² Il file può essere controllato con un qualsiasi editor di testi.
|