A fine maggio scorso TNTVillage.org ha ricevuto una bella botta: dyndns.com chiude i rubinetti e niente più visite per il villaggio italiano più famoso nel mondo. Utenti nel panico completo, torrent privi di seed, servizi irraggiungibili e soluzioni dell'ultimo minuto confusionarie. Trascorsi un po' di giorni dal terremoto la situazione sembra acquietarsi ma in realtà dyndns.com non ha ancora mollato la presa. Abbiamo fatto il punto della situazione proponendo una breve intervista allo staff di TNTVillage.org.
L'intervista.
Alle nostre domande risponde Dilling, un amministratore del villaggio.
minopausa - TNTVillage si pone come un punto di riferimento per lo scambio etico fra utenti. Potete spiegare brevemente che cosa si intende per scambio etico e qual'è lo stato dell'arte dei tracker italiani?
Dilling - Il succo di quello che chiamiamo scambio etico è contenuto in queste righe:
"Lo scambio etico, pur rimanendo illegale, deve essere interpretato come il tentativo di mediazione al problema della criminalizzazione generalizzata del P2P, prevedendo delle clausole con cui il titolare del diritto d'autore può richiedere la rimozione della sua opera senza ricorrere alle Autorità. Lo scambio etico è qualcosa che, pur facendo condivisione -senza fine di lucro- di opere protette dal diritto d'autore, si auto-limita, in modo da ledere il meno possibile i legittimi interessi degli aventi diritto, evitando di mettere in condivisione film e musica con meno di 18 mesi dalla prima commercializzazione. Lo scambio etico è un impegno politico e deve essere una volontà manifesta di venire a patti con le Autorità e gli Autori, ai quali proponiamo: "Se ci tollerate, possiamo promuovere questo tipo di file sharing". L'obiettivo dello Scambio Etico è l'Armistizio."
Oltre a queste limitazioni noi abbiamo previsto sei mesi anche per i software ed i giochi. Non mi pare ci siano altre comunità torrent che adottino queste auto-limitazioni, ne in Italia ne altrove.
minopausa - dyndns.com ha cambiato la sua politica riguardo ai domini adibiti ad hub e a tracker che violano il diritto d'autore, bloccando le visite verso il vostro sito. Su punto-informatico.it avete dichiarato che tale situazione vi ha danneggiato. Potete spiegare quali sono questi danni provocati da dyndns? Esiste un danno economico dietro tutto ciò?
Dilling - Per danneggiato intendo dire che abbiamo attualmente perso molti utenti che non sanno più come raggiungere il sito ed il fatto che i torrent hanno non vedono più il numero dei peer in quanto quel dominio non ha più un tracker che può con fornire gli aggiornamenti. Un danno economico non lo possiamo dire in quanto non è un sito commerciale.
minopausa - Sempre su punto-informatico.it avete dichiarato di non sapere se questo oscuramento sia dovuto ad un'iniziativa interna di dyndns.com o se sia dovuto alla richiesta di una major antipirateria. Il caso thepiratebay.org ci ha insegnato quali sono le difficoltà che un tracker può dover affrontare, ma ci ha insegnato anche cosa significhi avere una buona difesa. Se una major dovesse scontrarsi con voi, avete un piano di difesa (se così possiamo chiamarlo)? Come potreste affrontare la situazione?
Dilling - Se una major, una organizzazione anti-pirateria o anche solo dei singoli autori dovessero promuovere una causa contro di noi ci difenderemo attraverso i legali con i quali già siamo in contatto. Il nostro auspicio è comunque che una eventuale causa possa indurre la classe politica a rivedere questa legge criminalizzante e trovare una via per legalizzare, attraverso la concessione di licenze collettive, il file sharing di opere coperte dal diritto d'autore, ma soprattutto abolendo la fattispecie penale del reato.
minopausa - Su p2pforum.it/ avete dichiarato:
«[omissis] abbiamo già provveduto ad acquistare un nuovo dominio ed appena ci daranno l'accesso riattiveremo la board. [omissis]»
Possiamo chiedervi chi finanzia l'acquisto ed il mantenimento di TNTVillage.org? Esiste un coinvolgimento economico degli utenti?
Dilling - L'acquisto di un dominio è questione di poche decine di euro, i veri costi sono per per l'acquisto dei server e per la collocazione di essi nelle server farm; comunque gli utenti fanno delle donazioni spontanee che ci permettono agevolmente di affrontare queste spese.
minopausa - Esiste la possibilità di non riuscire a riprendere il possesso del vecchio dominio? Che cosa succederebbe in una situazione del genere?
Dilling - Abbiamo contattato l'avvocato Carlo Blengino per capire quali possibilità abbiamo, nel caso potessimo riaverne l'uso potremmo intanto riattivare il tracker su quel dominio.
minopausa - Momentaneamente siete ospitati da scambioetico.org. Come ha reagito questa comunità alla notizia del blocco da voi subìto? Si è fatta avanti spontaneamente nell'offrirvi aiuto? Siamo tenuti a pensare che questa convivenza possa durare poco, anche perchè TNTVillage, come tutte le altre comunità, debba avere un proprio posto dove collocarsi. È prevista una data entro cui ripristinerete, con le buone o le cattive, la situazione?
Dilling - TNTVillage è il braccio di scambioetico.org, abbiamo già provveduto a rilevare scambioetico.org in pianta stabile e molto presto l'Associazione Scambio Etico si sposta su scambioetico.info.
minopausa - Nel tentativo di tenere i torrent attivi si leggono decine di soluzioni che fanno uso di redirezioni delle url. Tutto questo può finire per confondere gli utenti? Non sarebbe più opportuno bloccare per un periodo limitato il sito e ricominciare in modo efficiente quando tutto è perfettamente funzionante?
Dilling - Uno script ha già modificato gli announce dei torrent; chi scarica ora i torrent da TNTVillage non ha nessun problema, il problema di doverli editare è solo per coloro che sono in seed ed ancora hanno i vecchi torrent, in questo modo non vengono visti dal tracker come fonte completa e quindi pare che la release sia morta mentre invece ci sono molti torrent che hanno parecchie fonti raggiungibili via DHT. Bloccare il sito non risolve il problema anzi a nostro avviso lo aggrava, anche perché senza stare ad editare basta cancellare il vecchio torrent, riscaricare il torrent farlo puntare nella partizione o cartella dove si ha il file ed il tracker rivede l'utente tra le fonti complete o parziali.
Fai quello che devi, accada quello che può.
Conclusioni.
TNTVillage, attraverso Dilling, esprime chiaramente l'intenzione di proporre un'autolimitazione nel p2p fra utenti. Una società composta da oltre 14000 utenti che si impone delle regole e dei limiti, cercando di farsi spazio nell'affollata giungla del p2p selvaggio e sconsiderato. Un passo verso un'ulteriore livello di civilizzazione? Certamente, ma non lasciamo morire questa iniziativa! Invitiamo gli utenti a seguire costantemente la situazione del villaggio.
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