Tra i vari plugin proposti per Compiz-Fusion ce n'è uno scontato, forse banale. Molti addirittura lo avranno anche installato e mai usato perchè non contiene alcuna texture utile. Stiamo parlando dell'effetto Snow, cioè dell'effetto neve. In realtà questo plugin fa nevicare sul vostro desktop ciò che volete voi (fiocchi di neve, foglie, faccine sorridenti, cannelloni...). Sotto Natale l'effetto è molto simpatico, specialmente se il vostro computer è in bella vista: dà un'atmosfera più calda e rilassante. Se poi lo accompagnate ad una canzoncina di Natale anni '30 siete a cavallo. Vi facciamo vedere quanto sia facile installare, configurare e lanciare Snow...
La lista degli effetti di Compiz-Fusion è veramente infinita! Continuiamo la nostra lunga saga analizzando un'altro plugin: Stars. Questo effetto in realtà è molto simile ad un famoso screensaver di Windows: campo stellare. Per i patiti del cosmo, per coloro che vogliono avere tutti (ma proprio tutti) gli effetti di Compiz-Fusion e non ne usano nessuno: vi spieghiamo come fare ad installare e ad attivare Stars.
I neoutenti di Linux riscontrano sempre molte difficoltà nel condividere i file nelle loro reti lan casalinghe. Spessissimo queste reti vengono create attraverso un router o uno switch, insieme ai computer connessi. Come fare quindi per condividere i file presenti su una macchina Linux in maniera semplice e veloce? Vi facciamo vedere come si fà con vsftpd!
Per tutti coloro che sono appassionati di musica e che trascorrono ore ed ore ad ascoltare i loro mp3 con Linux, daremo uno sguardo al funzionamento di una applet per i pannelli di Gnome. Una chicca tanto utile quanto semplice che ci permetterà di avere i comandi del music player più diffuso ben visibili sul desktop a portata di... click! Stiamo parlando di Rhythmbox, ovviamente!
Per quelli di noi che usano una distribuzione Debian o Ubuntu hanno un bel po' a che fare con il comando sudo. Questo comando ci permette di eseguire una funzione/processo con i privilegi di superuser: infatti l'acronimo di sudo è super user do. A differenza del comando su, il cui acronimo è substitute user, sudo richiede all'utente una password: la propria password, non quella di root. Ma noi questa password benedetta la digitiamo sempre correttamente? Dovremmo saperla scrivere ad occhi chiusi ma non sempre è così. Lasciamoci insultare ogni volta che sbagliamo l'inserimento della password di sudo, finchè non l'avremmo imparata a dovere!
Fra i tanti modi di vedere il terminale c'è sicuramente il punto di vista di Tilda: un terminale Linux che riprende le caratteristiche tecniche di un qualsiasi terminale ma con alcuni accorgimenti grafici. Se qualcuno di voi ha giocato a Quake, Doom o Half-Life (parliamo quindi di sparatutto) avrete sicuramente conosciuto la loro console, ossia quel terminale in trasparenza che compariva dall'alto quando si premeva il tasto \ e che permetteva l'inserimento delle cheats. Ebbene: il progetto Tilda nasce dalla simpatica idea di portare sui nostri desktop un terminale Linux del tutto simile al terminale dei vecchi sparatutto 3D (per intenderci: premiamo un tasto e il terminale compare dall'alto). A parte gli effetti grafici, Tilda si rivela molto utile quando seguiamo una guida su internet: se vi sembra difficoltoso switchare tra browser e terminale con combinazioni di tasti stile Pianista sull'oceano o con colpi di mouse alla Bruce Lee... Tilda è ciò che fa per voi. Ecco come si installa la versione 0.9.5 che introduce le reali trasparenze e quali sono le impostazioni per poterle avere...